“Dopo un’estate militante, ci attende un autunno di forti impegni e partecipazione, il Pd è pronto a scendere in piazza per una grande mobilitazione nazionale.
Così Elly Schlein, segretaria del Partito democratico, durante il suo intervento a Ravenna alla chiusura della Festa nazionale dell’Unità. Schlein richiama i temi chiave: il lavoro, diritto alla casa, sanità pubblica.
“Chiediamo un salario minimo in questo Paese: una legge di civiltà”, ha aggiunto Schlein. “Abbiamo costretto Giorgia Meloni a guardare in faccia a tre milioni di lavoratori poveri. Non c’è sviluppo per il paese se non diminuiamo le disuguaglianze. Dobbiamo spazzare via i contratti pirata”, ha avvertito. “Sotto la soglia dei 9 euro all’ora è sfruttamento”, ha incalzato Schlein.
Bonafoni, pronti ad essere in piazza per il futuro del Paese e dell’Europa
“Lo ha detto dal palco di Ravenna davanti a più di duemila persone la segretaria del Pd Elly Schlein: il Partito Democratico è pronto a scendere in piazza nel prossimo autunno. Una grande mobilitazione, per la lotta alle disuguaglianze, il lavoro dignitoso, la scuola e la sanità pubblica, la conversione ecologica, il sostegno ai redditi, il diritto alla casa.
Lo dice, a margine della chiusura della Festa dell’Unità a Ravenna Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale del Pd.
“Bene che la nostra Segretaria abbia raccolto e rilanciato oggi la mia proposta di una manifestazione nazionale democratica da fare la più presto. Serve la spinta delle masse per avanzare nella nostra opposizione e per superare i limiti di un dibattito interno chiuso solo tra i gruppi dirigenti. In piazza!”, ha commentato in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.
