Sanzioni alla Russia? Putin non è preoccupato: “sarete voi europei a pagarne le conseguenze”

Il presidente russo Vladimir Putin non si mostra preoccupato per le sanzioni comminate dalla comunità internazionale alla sua Nazione per aver cagionato la guerra in Ucraina. Intervenendo a un forum economico, Putin spiega che le reali conseguenze delle sanzioni colpiranno piuttosto l’Europa e i paesi poveri, causando una crisi globale. Coloro che hanno imposto le sanzioni, “guidati da ambizioni politiche miopi, dalla russofobia, hanno colpito in misura maggiore i propri interessi nazionali, le proprie economie, il benessere dei propri cittadini”, ha detto il vertice dell’esecutivo russo facendo riferimento all’”inflazione in forte aumento in Europa”.

Quella delle sanzioni, per il presidente della Russia, sarebbe solo una “ossessione” dei Paesi occidentali. Questo porterà inevitabilmente “conseguenze più difficili” per l’Unione Europea e per i Paesi più poveri del mondo. “La colpa è interamente delle élite dei Paesi occidentali, che sono pronte a sacrificare il resto del mondo per mantenere il loro dominio globale”, ha detto senza scrupoli.

Intanto una serie di ricorsi sono stati avviati contro le sanzioni imposte alla Russia e alla Bielorussia dal Consiglio europeo dopo il riconoscimento da parte di Mosca delle zone non controllate dal governo delle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk il 21 febbraio 2022 e l’invasione non provocata e ingiustificata dell’Ucraina il 24 febbraio 2022.

Tra i ricorrenti contro le misure restrittive mirate, che si aggiungono a quelle in vigore imposte a partire dal 2014 a seguito dell’annessione della Crimea e della mancata attuazione degli accordi di Minsk, ci sono oligarchi e anche fondi d’investimento.

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