La legge di bilancio del governo Meloni potrebbe subire qualche aggiustamento.
Potrebbe cambiare, la stretta inserita nella legge di bilancio per i medici che vanno in pensione. Non lo esclude il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon che paventa un effetto boomerang della misura. “La norma inserita spinge i medici ad andare in pensione”. Un punto che può, però, essere corretto. “Non ci saranno emendamenti ma come governo possiamo, in qualche modo ed a saldi invariati, cercare di gestire questa situazione. Se c’è la necessità per correggere alcune cose faremo un maxi-emendamento”. Un’apertura che viene letta con favore dai medici.
La stretta riguarda una platea di circa 4mila persone nel 2024 e 7mila nel 2025 con un risparmio per il prossimo anno di 7 milioni.
La maggioranza, come evidenzia il ministro Luca Ciriani, sugli emendamenti “si è autolimitata per dare un segnale di serietà e compattezza”. Ma non è escluso che, magari attraverso lo strumento degli emendamenti governativi, possano arrivare delle limature.
“E’ una manovra durissima contro gli italiani”, attacca il leader pentastellato Giuseppe Conte mentre Elly Schlein chiama tutte le opposizioni in piazza contro una manovra “fragile” e “senza visione”.
